Anonymus Italia rivendica l'intrusione negli archivi della polizia

2' di lettura 23/10/2012 - Nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 ottobre Anonymus avrebbe pubblicato una serie di documenti, circa 3500 che proverrebbero dai database della polizia italiana.

Il gruppo di hacker, secondo quanto riportato dal settimanale L'Espresso avrebbe pubblicato circa 1,3 Gb di documenti riservati riuscendo ad eludere la sicurezza dei server della polizia sfruttando delle vulnerabilità del sito 'poliziadistato.it'

Ci sarebbero documenti riservati sui movimenti come quello 'no tav' e le schede personali di loro aderenti ma anche mail private degli agenti, numeri di telefono e richieste di materiali e armi da parte degli uffici di mezza Italia.

Sempre L'Espresso riporta che ci sono documenti di protesta inviati dal Siap, il Sindacato Italiano degi agenti di polizia al ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, ci sono materiali sugli agenti sotto copertura, infiltrati e provocatori nei cortei nel quale si esamina la loro posizione legale, disposizioni sulle procedure di comunicazione tra volanti e sala operativa, il codice Monza e documenti che descrivono minuziosamente le realtà politiche, gli stabili occupati, i presunti leader del movimento antagonista con schede su loro e sui loro compagni di vita e su alcuni siti di riferimento come Infoaut.org e Indymediapiemonte.org

Da quello che si definisce 'il blog ufficiale di Anonymus Italia' si legge:

“Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali e molto altro. Siamo in possesso di una notevole mole di materiale: ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i Notav e i dissidenti; varie circolari ma anche numerose mail, alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà (ad esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell’arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione). Il livello di sicurezza dei vostri sistemi, al contrario di quanto pensassimo, è davvero scadente, e noi ne approfittiamo per prenderci la nostra vendetta.”






Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2012 alle 10:54 sul giornale del 24 ottobre 2012 - 2157 letture

In questo articolo si parla di polizia, Giacomo Tognon, anonymus

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