SEI IN > VIVERE ITALIA > ATTUALITA'
articolo

Mafia: stragi del '93, arrestato l'uomo che fornì l'esplosivo

1' di lettura
2235

E' stato arrestato dalla Dia di Firenze l'uomo che avrebbe fornito l'esplosivo per le stragi mafiose del '93-94.

Si tratta di Cosimo D'Amato, 57enne di Santa Flavia, alle porte di Palermo. Pescatore, incensurato, è cugino di primo grado del boss palermitano Cosimo Lo Nigro, già condannato per le stragi. Secondo la Procura di Firenze D'Amato recuperava per conto di Cosa Nostra il tritolo necessario per confezionare gli ordigni dai residuati bellici della seconda guerra mondiale rimasti nei fondali davanti Palermo.

Determinanti per individuare D'Amato sono state le dichiarazioni del pentito Gaspare Spatuzza. L'uomo è ora accusato di concorso in strage per aver fornito l'esplosivo utilizzato negli attentati di via Fauro a Roma, via dei Georgofili a Firenze, via Palestro a Milano, San Giovanni in Laterano e San Giorgio al Velabro a Roma, e il fallito attentato allo stadio Olimpico di Roma.

Il tritolo in questione sarebbe anche compatibile con quello utilizzato nelle stragi di Capaci e via D'Amelio, in cui persero la vita i giudici Falcone e Borsellino e gli uomini delle loro scorte.



Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2012 alle 20:56 sul giornale del 13 novembre 2012 - 2235 letture