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Bocciate le sigarette elettroniche: efficacia ancora tutta da dimostrare

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sigaretta elettronica

L'Istituto superiore di sanità ha stroncato le sigarette elettroniche che contengono nicotina: l'efficacia sarebbe "ancora tutta da dimostrare", e permangono ancora dubbi sulla tossicità.

La sigaretta elettronica è sicuramente meno tossica di quella tradizionale, ma non si può affermare che sia innocua, inoltre non è ancora stata dimostrata l'efficacia del prodotto nell'aiutare le persone a smettere di fumare. E riguardo alla tossicità ci sono ancora alcuni elementi da chiarire. Questo, in estrema sintesi, è quanto è scritto nella relazione dell'Iss, in risposta al parere richiesto nei mesi scorsi dal ministro della Salute Renato Balduzzi.

Secondo gli esperti dell'istituto, la sigaretta elettronica dovrebbe passare tutta una serie di controlli e verifiche che al momento non sono previsti, e comunque dovrebbe essere trattata come tutti gli altri prodotti alternativi al fumo, quindi come dispositivi medici. L'Iss, nella sua relazione, raccomanda inoltre l'inserimento all'interno delle confenzioni di un dettagliato foglietto di avvertenze. Nella relazione si afferma infatti che le sigarette elettroniche contenenti nicotina "presentano potenziali livelli di assunzione di nicotina per i quali non si possono escludere effetti dannosi per la salute umana, in particolare per i consumatori in giovane età".

Il rapporto dell'Iss fa inoltre riferimento a quanto affermato dall'Organizzazione mondiale della sanità: "L'Oms ritiene che sebbene i produttori vendano gli Ends (Electronic Nicotine Delivery System) come dispositivi efficaci che aiutano a smettere di fumare, a oggi non esiste evidenza scientifica sufficiente a stabilirne la sicurezza d'uso e l'efficacia come metodo per la disassuefazione da fumo e andrebbero regolamentati come dispositivi medici o prodotti farmaceutici e non come prodotti da tabacco".



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Questo è un articolo pubblicato il 28-12-2012 alle 19:04 sul giornale del 29 dicembre 2012 - 2905 letture