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Nigeria: ucciso l'ingegnere italiano rapito

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silvano trevisan

La Farnesina lo ha confermato ufficialmente: Silvano Trevisan, l'ingegnere italiano rapito tre settimane fa insieme ad altre 6 persone nel nord della Nigeria, è morto.

"Le verifiche effettuate in coordinamento con gli altri Paesi interessati - si legge in un comunicato diffuso dalla Farnesina - ci inducono a ritenere che sia fondata la notizia dell'uccisione degli ostaggi sequestrati il mese scorso in Nigeria".

L'esecuzione del 69enne Trevisan era stata rivendicata sabato dal gruppo integralista Ansaru, una costola dei jihadisti di Boko Haram. La motivazione dell'uccisione di Trevisan e degli altri sei stranieri rapiti, contenuta nel video-comunicato del gruppo integralista, sarebbe stato un presunto tentativo delle forze armate nigeriane e britanniche di liberare i sette uomini.

Trevisan e i suoi colleghi, un britannico, un greco e quattro libanesi, tutti dipendenti della ditta libanese di costruzioni Setraco, vennero rapiti nella notte tra il 16 e il 17 febbraio scorso, a Jama, nella provincia di Bauchi. La Farnesina ha definito l'esecuzione degli ostaggi "un atroce atto di terrorismo contro il quale il Governo italiano esprime la più ferma condanna e che non può trovare alcuna spiegazione, se non quella di una violenza barbara e cieca".



silvano trevisan

Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2013 alle 20:55 sul giornale del 11 marzo 2013 - 2534 letture