SEI IN > VIVERE ITALIA > ATTUALITA'
articolo

E' italiana la prima retina artificiale biocompatibile

1' di lettura
2522

retina

E' stata realizzata da un gruppo di ricerca dell'Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova la prima bio-retina artificiale, da utilizzare in caso di malattie degenerative che colpiscono l'occhio.

Lo studio dei ricercatori italiani guidati da Fabio Benfenati è stato pubblicato sulle pagine della rivista "Nature Photonics". La retina artificiale è già stata testata in laboratorio e si sta ora lavorando alla sperimentazione animale. Se tutto va bene tra 3-5 anni si potrebbero avere i primi studi pilota sull'uomo.

La retina funzione come una microcellula solare organica. L'idea di base dei ricercatori è stata quella di sostituire le funzionalità dei neuroni specializzati nel rispondere agli stimoli luminosi della retina con un materiale sensibile alla luce. La scelta è ricaduta su un polimero organico semiconduttore, chiamato P3HT, utilizzato comunemente nelle celle solari organiche. I test in laboratorio hanno mostrato che lo strato di polimero, colpito dalla luce, funziona come un fotorecettore artificiale, stimolando i neuroni della retina.

A differenza degli impianti retinici basati sul silicio, un polimero organico è più flessibile, e può quindi adattarsi meglio alla curvatura dell' occhio. Inoltre non ha bisogno di una sorgente elettrica esterna per funzionare e non produce calore. Questo tipo di retine, però, non hanno ancora una sufficiente sensibilità in tutte le condizioni di luce naturale.



retina

Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2013 alle 17:45 sul giornale del 19 marzo 2013 - 2522 letture