Stati Uniti: sindaco obbliga ogni famiglia a possedere un'arma da fuoco

Pistola 1' di lettura 02/04/2013 - Nuovo capitolo nel dibattito tutto americano sulla limitazione al possesso di fucili e pistole.

Il sindaco di Nelson, cittadina di appena 1300 anime nel nord della Georgia, ha emesso un'ordinanza che obbliga ogni capo famiglia di dotarsi di un'arma da fuoco. Dal provvedimento sono esclusi i pregiudicati e le persone affette da handicap fisici o mentali. "E' un deterrente contro la criminalità", ha spiegato il primo cittadino. "L'iniziativa permetterà di affrontare l'emergenza sicurezza in città e di tutelare e proteggere gli abitanti".

L'obbligo però non prevede alcuna sanzione in caso di mancato adempimento. L'ordinanza ha dunque un valore prettamente simbolico, vuole essere un segnale di netta opposizione alla volontà del presidente Obama di limitare la proliferazione di armi da fuoco.

Di carattere opposto è invece la normativa più stringente appena approvata in Connecticut. Le autorità dello stato americano hanno varato, a poco più di tre mesi di distanza dalla strage di Newtown, un pacchetto di norme che prevede le verifiche sui trascorsi personali di tutti coloro che vogliono acquistare armi e ampia il divieto per le armi vigente. La normativa è frutto di un accordo bipartisan, arrivato dopo settimane di trattative.






Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2013 alle 18:46 sul giornale del 03 aprile 2013 - 2779 letture

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