Ritorna l'aviaria, finora 6 vittime in Cina

influenza aviaria 1' di lettura 05/04/2013 - E' salito a sei il conto delle vittime provocate da un nuovo ceppo del virus dell'influenza aviaria in Cina.

Finora sono stati registrati 14 casi confermati di contagio, nelle province orientali di Jiangsu, Zhejiang e di Anhui. Le vittime sono sei, quattro a Shanghai e due a Hangzhou. L'Organizzazione mondiale della Sanità predica la calma: l'infezione del nuovo ceppo del virus, H7N9, ben diverso dal celebre H5N1, è moderata, e non ci sono segni di un legame epidemiologico tra i casi confermati. Il portavoce dell'Oms, Gregory Hartl, fa sapere che "non vi è prova di trasmissione sostenuta da essere umano a essere umano".

Gli esperti, sia cinesi sia internazionali, stanno studiando il virus sul campo, per capire come abbia fatto a diffondersi rapidamente in diverse zone della Cina. In attesa di risposte, le autorità di Shanghai hanno deciso di chiudere tutti i mercati di volatili della città. Oltre 20mila uccelli, tra polli, anatre, oche e piccioni, sono stati soppressi.






Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2013 alle 20:36 sul giornale del 06 aprile 2013 - 2598 letture

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