Morto Robert Edwards, il padre della fecondazione in vitro

Robert Edwards 1' di lettura 10/04/2013 - E' morto all'età di 87 anni lo scienziato britannico Robert Edwards, 'padre' della procreazione in vitro e Premio Nobel 2010 per la Medicina.

Lo ha reso noto l'università di Cambridge, per cui era professore emerito. "Si è spento nel sonno, dopo una lunga malattia", si legge nel comunicato dell'ateneo. Nato a Manchester il 27 settembre 1925, Edwards si laureò in Biologia e da subito si dedicò allo studio della fecondazione e della diagnosi preimpianto. Fin dagli anni '50 ha considerato la fecondazione artificiale come una strada possibile per combattere la sterilità.

Il primo successo arrivò nel 1968, quando Edwards riuscì per la prima volta a fecondare un ovulo umano al di fuori del corpo di una donna, unendolo a uno spermatozoo in provetta. Dieci anni dopo arrivò il primo bebè in provetta: il 25 luglio 1978 nacque Louise Brown. E' stata lei la prima 'figlia' di Robert Edwards, alla quale sono seguiti milioni di bambini in tutto il mondo. Nel 2010 Edwards ha ricevuto il Nobel per la medicina a coronamento della sua lunga carriera spesa per le ricerche sulla fecondazione artificiale.






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2013 alle 17:50 sul giornale del 11 aprile 2013 - 2746 letture

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