Violazioni dei diritti, l'Italia la più multata in Europa

corte europea 1' di lettura 10/04/2013 - A causa delle violazioni dei diritti dei propri cittadini nel 2012 l'Italia è stata condannata dalla Corte di Strasburgo a versare indennizzi per 120 milioni di euro.

Una cifra da record: nessuno tra i 47 Stati membri del Consiglio d'Europa ha mai pagato multe così salate. Una somma che supera di molto quella pagata lo scorso anno da tutti gli Stati membri del Consiglio d'Europa messi insieme (72 milioni di euro).

Tale non invidiabile record di indennizzi è dovuto in gran parte (108 milioni su 120) a tre condanne, tutte relative alla violazione del diritto di proprietà. 49 milioni di euro riguardano la confisca dell'ecomostro di Punta Perotti (Bari), mentre altri 48 milioni sono relativi all'espropriazione di un terreno alla società Immobiliare Podere Trieste. I restanti 10 milioni costituiscono la multa inflitta da Strasburgo all'Italia per la mancata assegnazione delle frequenze televisive a Europa 7.

L'Italia inoltre resta anche nel 2012 lo Stato membro del Consiglio d'Europa con il più alto numero di sentenze emesse dalla Corte di Strasburgo ancora da eseguire (ben 2569). Dietro il nostro paese ci sono la Turchia con 1780 sentenze non eseguite e la Russia con 1087. Per questi motivi l'Italia figura nel gruppo di testa dei Paesi 'sorvegliati speciali' dal Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa.






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2013 alle 17:43 sul giornale del 11 aprile 2013 - 2837 letture

In questo articolo si parla di attualità, corte europea, strasburgo, marco vitaloni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/LDl