Frequenze tv: l'Agcom vara il regolamento per l'asta, esclusi Rai, Mediaset e Telecom

Digitale terrestre 1' di lettura 12/04/2013 - Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato all'unanimità il provvedimento definitivo sulle regole per l'asta delle frequenze televisive del digitale terrestre.

Il regolamento verrà ora trasmesso al ministero dello Sviluppo economico cui spetta il compito di approvare e gestire il bando di gara.

"Mettiamo immediatamente in moto la messa a punto del bando e del disciplinare per completare l'operazione". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, intervenendo a Radio Anch'Io. "Ci vogliono tecnicamente intorno ai 30-40 giorni sia per bando che per disciplinare, ma sicuramente non passiamo palla avanti" al prossimo esecutivo, ha sottolineato Passera.

Per rispondere ai rilievi della Commissione europea in materia di concorrenza e pluralismo, il provvedimento disposto dall'Agcom consente di concorrere per tutti e tre i lotti solo ai soli nuovi entranti o piccoli operatori, coloro cioè che detengono un solo multiplex. Potranno partecipare alla gara per due lotti anche gli operatori già in possesso di due multiplex, mentre viene limitata ad un solo multiplex la partecipazione degli operatori integrati, attivi cioè su altre piattaforme con una quota di mercato superiore al 50% della tv a pagamento.

Esclusi invece dalla gara gli operatori che posseggono tre o più multiplex, ovvero Rai, Mediaset e Telecom Italia. Rispetto allo schema di provvedimento iniziale sono state escluse dal bando parte delle frequenze, che saranno destinate ad una futura asta per la banda larga mobile.






Questo è un articolo pubblicato il 12-04-2013 alle 15:47 sul giornale del 13 aprile 2013 - 2878 letture

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