Tratta di esseri umani, primato italiano in Ue

schiavitù 1' di lettura 15/04/2013 - Nuovo terrificante primato per l'Italia: il Bel Paese è il protagonista tra i 27 Stati membri dell'Unione Europea per il traffico di esseri umani.

Lo rivela il rapporto del Commissario Ue agli affari interni Cecilia Malmstrom, presentato a Bruxelles. Secondo i dati di Eurostat, le vittime coinvolte nel traffico degli esseri umani in Europa nel biennio 2008-2010 sono state 23.632, 6.426 delle quali in Italia. Il nostro Paese, per la sua posizione geografica, è particolarmente interessato dal fenomeno, essendo sia una paese di transito che di destinazione.

I nuovi schiavi sono principalmente donne (68%) e bambini (25%), migranti che lasciano il loro paese – Asia, Africa, America Latina, Est Europa - per sfuggire a povertà, guerre, discriminazioni. E finiscono nelle mani di organizzazioni criminali di nazionalità straniera che sfruttano i loro connazionali nel mercato della prostituzione e del lavoro nero, ma anche per l'espianto di organi.

Il fenomeno, ha sottolineato la Malmstrom, è in pericoloso aumento in Europa, +18% nel biennio preso in considerazione, mentre le condanne per questi reati sono calate del 13%. La Commissaria si è detta "delusa" perché solo 6 stati membri hanno recepito la direttiva Ue in materia: Repubblica Ceca, Polonia, Ungheria, Lettonia, Finlandia e Svezia.






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2013 alle 19:50 sul giornale del 16 aprile 2013 - 3010 letture

In questo articolo si parla di attualità, schiavitù, marco vitaloni, tratta degli esseri umani

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