Trovati due pianeti che possono ospitare la vita

Terra 1' di lettura 20/04/2013 - Sebbene sin dall'antichità il filosofo Epicuro sostenesse l'esistenza di mondi al di fuori del sistema solare quasi 2400 anni fa solo nel 1995 è stato scoperto il primo pianeta orbitante intorno ad un'altra stella. Ma fino alla scoperta di oggi i quasi 1000 pianeti scoperti erano tutti troppo grandi o troppo vicini alla loro stella per poter ospitare la vita.

Kepler-62e e Kepler-62f nella costellazione della Lira, lontani poco più di 1.200 anni luce dalla terra, invece sono grandi poco più della Terra, potrebbero contenere acqua e la loro distanza dalla stella Kepler-62 (molto simile al nostro Sole) è tale da permettere una temperatura media simile a quella del pianeta azzurro.

Intorno a Kepler-62 orbitano altri tre pianeti, ma sono troppo vicini alla loro stella per poter essere abitabili.

La scoperta, annunciata sulla rivista Science, si basa sui dati del telescopio spaziale Kepler deve al gruppo guidato dall'americano William Borucki, del centro di ricerche Ames della Nasa. Sono stati studiati analizzando le fluttuazioni nella luminosità di una stella nel momento in cui un pianeta le passa davanti, eclissandola parzialmente.

La scoperta, lungamente attesa, è di quelle che solleticano l'immaginazione, anche se per ora, vista la distanza, è materia più per scrittori di fantascenza che per scienziati, i quali però sono convinti che sia possibile trovare pianeti simili anche più vicini a noi.






Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2013 alle 11:04 sul giornale del 22 aprile 2013 - 3679 letture

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