Libia: attacco all'ambasciata francese a Tripoli, diversi feriti

libia 1' di lettura 23/04/2013 - Un'autobomba è esplosa martedì mattina davanti all'ambasciata francese a Tripoli, ferendo due guardie della sicurezza francesi, uno in modo grave.

Feriti lievemente anche alcuni cittadini libici, più gravemente invece una ragazza di 18 anni che viveva di fronte all'ambasciata, trasferita in Tunisia per essere curata, dopo essere rimasta sotto le macerie. L'edificio che ospita la sede diplomatica francese è stato gravemente danneggiato e una parte del muro di cinta è stata distrutta. Carbonizzate alcune auto parcheggiate davanti alla struttura.

Dura condanna dell'attacco da parte di Parigi: "La Francia si aspetta dalle autorità libiche che sia fatta piene luce su questo atto inaccettabile, affinchè gli autori siano identificati e condotti davanti alla giustizia", ha detto il presidente François Hollande. Una netta condanna è arrivata anche dal ministro degli Esteri libico Mohammed Abdel Aziz, che ha definito l'attentato un "atto terroristico", nei confronti di un "paese fratello che ha sostenuto la Libia durante la rivoluzione".

Finora l'attentato non è stato rivendicato, ma si sospetta che dietro l'attacco ci sia Al Quaeda, che nei mesi scorsi aveva minacciato rappresaglie contro la Francia per il suo intervento in Mali. Nel 2012 l'ambasciatore Chris Stevens e altri tre cittadini statunitensi persero la vita in seguito ad un attentato alla sede diplomatica Usa a Bengasi.






Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2013 alle 18:14 sul giornale del 24 aprile 2013 - 2779 letture

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