Forti scontri a Parigi dopo il sì ai matrimoni omosessuali

matrimonio gay 1' di lettura 24/04/2013 - Forte tensione a Parigi, dove il presidente dell'Assemblea nazionale, il socialista Claude Bartolone, ha annunciato che il progetto di legge che consente il matrimonio e l'adozione per le coppie dello stesso sesso, è stato approvato con 331 voti favorevoli e 225 contrari.

Dopo fischi e accesi dibattiti la Francia è diventata così il 14esimo Paese al mondo a riconoscere il matrimonio gay. Il Parlamento ha adottato il progetto di legge dopo 136 ore e 46 minuti di dibattito. La destra ha annunciato di fare ricorso al Consiglio costituzionale prima della promulgazione della legge da parte del presidente Francois Hollande.

Forti incidenti ieri sera nel centro di Parigi tra la polizia e i manifestanti dopo la manifestazione degli oppositori al matrimonio omosessuale. Poco prima delle 22 gli organizzatori hanno invitato i presenti a lasciare la zona con molta calma, ma come sottofondo i partecipanti gridavano a suon di minaccia "è solo un arrivederci!"

Circa 500 manifestanti, alcuni incappucciati, hanno ben pensato di provocare le forze dell'ordine nei pressi dell'Assemblea nazionale, gettando bottiglie,petardi e altri oggetti contro gli agenti che hanno replicato con dei lacrimogeni. Rimasto ferito però, un commissario della polizia da una pietra che lo ha colpito alla testa. La calma ha fatto ritorno solamente verso l'una di notte. Oltre 40 i fermi a Lione per mano della polizia.

Il ministro degli Interni francese Manuel Vallas ha condannato in un comunicato diffuso nella notte che tali atti di violenza sono "inaccettabili".






Questo è un articolo pubblicato il 24-04-2013 alle 09:45 sul giornale del 26 aprile 2013 - 1925 letture

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