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Dieci luoghi da visitare per i turisti appassionati di storia

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Con l'arrivo della stagione calda, l'Italia torna ad essere meta di turismo di ogni genere. I nostri mari sono già pieni di stranieri che si godono il sole e le acque italiane. Ma, non meno importanti sono i luoghi storici che il nostro paese ci offre, luoghi che non sono legati solo alle grandi città italiane più famose, ma anche a quei piccoli paesi che durante il corso della storia furono luogo di incontri tra persone di rilievo.

Proprio per soddisfare i nostro turisti appassionati di storia, è stato stilato un itinerario legato alla storia dei Templari in Italia. I Templari erano il braccio armato della Chiesa, la milizia di dio, nata per difendere i pellegrini lungo la strada per Gerusalemme al periodo delle Crociate (XII secolo).Gli ultimi templari furono condannati come eretici. Attorno ai Templari sono nate numerose leggende che avevano e hanno tutt'ora come “personaggio principale” il cosidetto Sacro Graal.

Queste leggende legate ad alcuni luoghi simbolici, incuriosiscono tutt'ora cittadini da tutto il mondo. Curiosità che viene poi alimentata da libri e storie antiche.

Ecco dieci luoghi in Italia da visitare per fare un salto nel passato e vedere dove questi cavalieri si riunissero e detenessero il loro potere:

Castelmezzano (in provincia di Potenza), l'intero borgo arroccato tra le alte guglie delle Dolomiti Lucane, era magione templare e sono molti i simboli che ne testimoniano la presenza: per esempio lo stemma del Paese con un cavallo nero montato da due cavalieri.

Narni (Terni), dove inconfondibili sono i segni all'ingresso della Chiesa, coi suoi 30 metri di campanile. E' un simbolo della storia templare la finestra a forma di croce maltese: d'estate uno strano fenomeno permette alla luce di entrare da questa apertura e inondare di rosso "sangue" le navate. Fenomeno che attira molti storici e critici dell'arte, ma anche curiosi.

Castel del Monte, nel comune di Andria c'è un edificio costruito per finalità di pace, sulla base del numero otto, numero ricorrente nella storia dei Templari, i "sacri" cavalieri erano padroni di tutta la Puglia come dimostrano le numerose testimonianze dal Foggiano al Leccese.

Varano de' Melegari (Parma) Molte leggende parlano della storia del battistero ottagonale della Pieve: dal culto di Diana al passaggio dei Cavalieri Templari.

Camerano (in provincia di Ancona) Nella Grotta Trionfi è presente un tempietto con pianta circolare nove nicchie e un sedile indicato come lo "scranno del Magister".

Castello della Rotta a Moncalieri (Torino) La rocca è non soltanto infestata dai fantasmi ma luogo templare: posseduta dall'Ordine intorno al 1100, pare custodisca le vestigia di un cavalliere crociato col suo cavallo, che si è fatto lì seppellire perché la sua amata era stata buttata dalla torre da un principe geloso.

Grotte di Osimo (Ancona) Il sottosuolo della città è percorso da una fitta rete di cunicoli e ambienti sotterranei scavati a più livelli, che fanno di questo posto un luogo di misteri. Vi era il più antico stanziamento templare in San Filippo de Plano, dal 1167 al 1317.

Castello della Magione di Poggibonsi (Siena) Appartenne inizialmente ai Cavalieri templari, la costruzione è costituita da un'antica chiesa e da uno "spedale" per i pellegrini in transito sulla via Francigena.

Ruvo di Puglia (Bari) All'inizio del 1200 si ebbe la costituzione di un nuovo insediamento templare a Ruvo di Puglia, presso la chiesa di Santa Maria di Calentano.

Maratea (Potenza), la Chiesa di San Vito Non abbiamo prove documentate che i cavalieri Templari abbiamo avuto sede nell'antica Chiesa di San Vito, ma hanno lasciato alcune simbologie caratteristiche proprio dai cavalieri. In fronte all’altare è presente una croce fiorata, contornata da rose distribuite in maniera decorativa. La rosa è un simbolo che ricordiamo essere molto amato dai Templari.

Non resta che augurare ai curiosi un “Buon Viaggio”!



Questo è un articolo pubblicato il 12-06-2013 alle 16:13 sul giornale del 13 giugno 2013 - 2535 letture