Start-up: la Consob vara il regolamento del crowdfunding

Start-up 1' di lettura 12/07/2013 - Via libera dalla Consob al regolamento per il crowdfunding, la raccolta online di capitali per le start-up innovative.

Viene così attuato quanto disposto lo scorso anno dal decreto Crescita 2.0 varato dal Governo Monti. L'Italia diventa quindi il primo Paese in Europa a dotarsi di una simile norma, in anticipo rispetto anche agli Stati Uniti. Si tratta di un importante passo in avanti che potrebbe consentire a molte aziende di nascere e svilupparsi.

Le regole varate dalla Consob non intendono disciplinare la raccolta fondi dal basso per la realizzazione di progetti o oggetti, come l'americana Kickstarter, ma un sistema di sostegno economico delle giovani imprese innovative raccolto attraverso piattaforme online.

Il regolamento introduce il registro dei gestori dei portali internet abilitati alla raccolta degli ordini e una serie di obblighi generali di comportamento. Per potervisi registrare, i gestori e gli amministratori dei portali dovranno garantire l’onorabilità, ovvero l’assenza di condanne o procedimenti a carico, e la professionalità.

Vengono individuate inoltre alcune soglie rilevanti di investimento: 500 euro per investimento e 1.000 annui per le persone fisiche, 5.000 per investimento e 10.000 annui per le persone giuridiche. L'investitore attraverso il crowdfunding avrà un diritto di recesso da esercitare entro sette giorni dall'ordine.






Questo è un articolo pubblicato il 12-07-2013 alle 19:12 sul giornale del 13 luglio 2013 - 2470 letture

In questo articolo si parla di economia, start up, marco vitaloni, consob, crowdfunding

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