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Ginnastica artistica: Ferrari argento al corpo libero ma beffa alla trave

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ANVERSA - Vanessa Ferrari si aggiudica la medaglia d’argento ai Mondiali di ginnastica artistica al corpo libero dopo che alla trave, per un ricorso degli Stati Uniti, ha visto sfumare il podio. Ferlito quinta allo stesso attrezzo parla di un favoritismo nei confronti delle americane.

La Biles ha fatto l’esercizio più brutto che le ho mai visto fare… Io e Vanessa finiamo fuori dal podio per meno di un decimo perché le americane fanno sempre reclami, perché le giudici sono sempre a favore delle americane”; così Carlotta Ferlito ha commentato la decisione della giuria di accogliere il ricorso americano che ha così decretato il quarto posto di Vanessa Ferrari alla trave.

Vanessa con il suo esercizio conquista il punteggio di 15.300 e si piazza così davanti all'americana Simone Biles che con un modesto esercizio fa registrare 14.133. A quel punto, la sqaudra americana si appella ai giudici e fa ricorso per il punteggio dato alla sua atleta e lo vince. Vanessa scivola al quarto posto e Ferlito al quinto. A sorpresa la vittoria va alla russa Mustafina (14.900) - davvero di ghiaccio e perfetta nella sua esecuzione; seconda l'latra statunitense Ross.

Ma il riscatto della bresciana è solo questione di ore. Nella finale del corpo libero - la vera specialità di Vanessa - il caporal maggior dell'Esercito Italiano esegue un esercizio perfetto: bene la prima diagonale con Tsukahara avvitato; nella seconda collega il salto dietro alla Tsuahara; stoppa tutto, anche il doppio dietro raccolto e fa impazzire il pubblico che la accompagna nella parte artistica. Il finale con il doppio carpio finale stoppato le vale il punteggio di 14.633.

Ora è l'Italia a fare ricorso per i decimi non attribuiti a Vanessa per il collegamento al salto dietro ma quando Kyla Ross si ferma a 14.333 la medaglia di argento per la bresciana è ormai sicura. Oro alla Biles (15.000) e terza la rumena Larisa Iordache (14.600).

In campo maschile Busnari si deve accontentare del quarto posto proprio come allae Olimpiadi di Londra: la vittoria è andata al giapponese Kameyama (15.833) con l'argento a pari merito di Whitlock e del messicano Corral Barron (15,633).



Questo è un articolo pubblicato il 06-10-2013 alle 20:45 sul giornale del 07 ottobre 2013 - 2971 letture