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Automobilismo: nel 2014 nasce il Campionato di Formula E

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Il 2014 è l'anno del primo campionato mondiale di Formula E dedicato alle monoposto elettriche, ufficialmente organizzato dalla FIA, stesso ente della Formula 1.

L’idea è nata nel 2012 dalla mente del manager spagnolo Alejandro Agag e prevede la nascita di vetture simili alla Formula 1 ma con differenze sostanziali, a partire dall’alimentazione. La McLaren si è preoccupata di realizzare il motore elettrico, la trasmissione, il cambio sequenziale a quattro marce a controllo elettronico alimentato da batterie a ioni di litio da 220 chilowatt fornite dalla Williams. Queste sono capaci di sviluppare una potenza pari a 270 cavalli anche se verrà mantenuto il limite di sicurezza a 180.

Lo stesso Agag ha dichiarato che questo campionato è il banco di prova per le nuove tecnologie, l’obiettivo non è dunque quello di sostituirsi alla Formula 1 ma di affiancarla, creando un ambiente favorevole per la Regina delle corse automobilistiche perchè disposto ad accogliere nuove metodologie sperimentali. Quanto all'alimentazione, le auto sono provviste di un sistema studiato appositamente per ricaricare le batterie in corsa anche se per il momento non verrà usato. I piloti correranno fino a scaricare completamente gli accumulatori energetici (in circa 20 minuti), dopodiché lasceranno il veicolo in carica ai box fino al completo rifornimento continuando la corsa su una seconda auto. Le gare saranno svolte solo su circuiti urbani trattandosi di auto elettriche, eccezion' fatta per il la competizione di Berlino Tempelhof.

L'esordio di campionato è previsto per il prossimo 13 settembre a Pechino seguirà poi la gara del 18 ottobre a Putrajaya in Malesia fino all' America meridionale, con gare a Rio De Janeiro, Punta dell'Este (Uruguay) e Buenos Aires fino agli USA, con Los Angeles e Miami. Le gare avranno luogo anche in Europa e saranno disputate a Monte Carlo e Berlino. L'ultimo giro è previsto per 27 giugno 2015 a Londra. Dieci le scuderie iscritte alla Formula E, provenienti da USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Cina, Giappone, India e Principato di Monaco. L'Italia, per quest'anno non rientra nelle competizioni, ma è sempre presente a livello tecnologico in quanto le scocche delle monoposto sono realizzate dall'aziena italiana Dallara Automobili di Parma. Si tratta di veicoli studiati nei minimi dettagli creati con materiali compositi che si sostituiranno alla fibra di carbonio in cui il design e l'aereodinamicità si uniscono per dare il massimo delle prestazioni.


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di Federica Tonti
redazione@viveresenigallia.it


Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2014 alle 09:32 sul giornale del 24 gennaio 2014 - 1792 letture