SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

Aprilia: due operai morti in un impianto di compostaggio

1' di lettura
1797

morti bianche

Due operai sono morti mentre lavoravano all'interno di un impianto di compostaggio ad Aprilia, in provincia di Latina.

Le vittime sono Fabio Lisei e Roberto Papini, due autotrasportatori di 42 e 44 anni, entrambi del Viterbese, dipendenti di una ditta esterna che lavora per l’Acea, la società che gestisce l’impianto Kyklos di Aprilia. L'incidente è avvenuto verso le 9.45 di lunedì mattina. I due avevano appena consegnato un carico e stavano sversando il percolato, il liquido che viene prodotto dalla decomposizione dei rifiuti, dall'autocisterna. Durante l'operazione i due lavoratori sarebbero stati investiti dalle esalazioni di una qualche sostanza tossica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

In un primo momento l'area intorno all'impianto era stata isolata per il pericolo di contaminazione. I primi accertamenti hanno però stabilito che le esalazioni letali provenivano dall’autocisterna e non dallo stabilimento. Ancora tutte da chiarire le cause dell'incidente. Una delle ipotesi al vaglio di carabinieri e Procura è che la sostanza tossica inalata dai due operai possa essere il residuo di un precedente trasporto ancora presente nella cisterna.



morti bianche

Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2014 alle 21:06 sul giornale del 29 luglio 2014 - 1797 letture