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Decreto 'Terrevive': terreni del demanio ceduti ai giovani imprenditori

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Circa 5.500 ettari di terreni agricoli pubblici verranno venduti o affittati nei prossimi mesi a giovani interessati a diventare imprenditori agricoli.

E' quanto prevede il decreto "Terrevive" firmato nei giorni scorsi dal ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina. Un provvedimento che rende esecutiva una legge voluta nel 2012 dal governo Monti. L'idea è quella di ridare nuova vita a terreni dello Stato perlopiù incolti, trasformandoli in occasione di lavoro per giovani disoccupati. La vendita e la locazione dei lotti inizierà a settembre, con gli under 40 che avranno un diritto di prelazione.

Alle terre vendute o affittate non potrà essere attribuita una destinazione urbanistica diversa da quella agricola prima di 20 anni. I terreni coinvolti nel progetto, in gran parte di piccole dimensioni, appartengono nello specifico al Demanio (2480 ettari), al Corpo forestale dello Stato (2148) e al Centro ricerche agricoltura del Ministero (882). L'intera operazione è gestita dall'Agenzia del Demanio, che nei mesi scorsi ha mappato e fotografato dal satellite tutti i terreni selezionati per il progetto.

"E' la prima volta in assoluto - ha dichiarato il ministro Martina - che terreni pubblici statali vengono coinvolti in un progetto di questa portata per incentivare il ricambio generazionale e l`imprenditorialità giovanile in campo agricolo. Nei prossimi mesi proseguiremo questo lavoro anche con le Regioni e i Comuni, che potranno dare nuova vita al loro patrimonio di terre agricole incolte".



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Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2014 alle 20:34 sul giornale del 29 luglio 2014 - 2613 letture