Gaza: salta la tregua, soldato israeliano rapito da Hamas

1' di lettura 01/08/2014 - Sarebbe dovuto durare 72 ore il cessate-il-fuoco tra Israele e Hamas concordato giovedì sera, ma le ostilità sono riprese neanche due ore dopo l'inizio dello stop ai combattimenti.

A far saltare la tregua sarebbe stato un blitz dei miliziani di Hamas nella zona di Kerem Shalom, nel corso del quale sono stati uccisi due soldati israeliani e un terzo, il tenente Hadar Godlin, è stato rapito. Su quanto accaduto Israele e Hamas hanno fornito versioni contrapposte, accusandosi reciprocamente di aver fatto saltare la tregua. Secondo l'esercito dello Stato ebraico l'attacco sarebbe avvenuto alle 9.30 (ora locale), dopo quindi l'inizio del cessate-il-fuoco, fissato alle ore 8. Secondo le Brigate Al-Qassam, l’ala militare di Hamas, lo scontro a fuoco con i militari israeliani sarebbe invece avvenuto prima dell'inizio della tregua, verso le 7.

Di certo c'è che l'esercito israeliano ha ripreso i bombardamenti su Gaza, concentrati in particolare sulla città di Rafah, nell'estremità meridionale della Striscia. Colpito anche l'ospedale cittadino. Secondo fonti mediche palestinesi sarebbero 62 le persone rimaste uccise, circa 350 i feriti.






Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2014 alle 21:15 sul giornale del 02 agosto 2014 - 1727 letture

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