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Belgio: sì all'eutanasia per un condannato all'ergastolo

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Frank Van Den Bleeken

E' rinchiuso da trent'anni in carcere, dove sta scontando una condanna all'ergastolo per l'omicidio di una ragazza di 19 anni e numerose violenze sessuali.

E quattro anni fa ha chiesto di poter morire, per liberarsi da "sofferenze psichiche insopportabili". Ora la magistratura belga glielo ha concesso: Frank Van Den Bleeken, 52 anni, potrà mettere fine alla propria vita con l'eutanasia. Si tratta del primo caso del genere. Lo stupratore seriale aveva tentato diverse volte di togliersi la vita in carcere, ma le autorità glielo hanno sempre impedito tenendolo sotto stretta sorveglianza. Il "mostro" è ben consapevole di essere malato e di rappresentare un pericolo per la società: se venisse rimesso in libertà riprenderebbe di nuovo le sue aggressioni, ha spiegato lo stesso Van Den Bleeken in un intervista.

Per questo nel 2010 ha chiesto di morire. La Commissione federale per l’Eutanasia non ha però dato il via libera, affermando che avrebbe esaminato il caso solo in assenza di altre possibilità d’intervento terapeutico. L'uomo si è quindi rivolto prima al ministero della giustizia e poi alla magistratura, che ha infine dato l'ok all'eutanasia (legale in Belgio dal 2002). L'uomo verrà quindi trasferito nell'arco di 48 ore in un ospedale dove i medici gli somministreranno la "dolce morte".



Frank Van Den Bleeken

Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2014 alle 20:24 sul giornale del 17 settembre 2014 - 2310 letture