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Licei brevi illegittimi: il Tar blocca la sperimentazione

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I licei di quattro anni lanciati dall'ex ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza sono illegittimi.

Lo ha stabilito il Tar del Lazio che ha accolto il ricorso presentato dalla Flc Cgil contro la sperimentazione avviata lo scorso anno dal Miur. Dopo tre istituti paritari (il collegio San Carlo di Milano, il Guido Carli di Brescia e l’Olga Fiorini di Busto Arsizio), il ministero aveva autorizzato quattro scuole statali - il Liceo ginnasio Quinto Orazio Flacco di Bari, l’istituto superiore Ettore Maiorana di Brindisi, l’istituto tecnico economico Enrico Tosi di Busto Arsizio e l’istituto superiore Carlo Anti di Verona - ad avviare a partire dall'anno scolastico 2014-2015 la sperimentazione della riduzione del periodo scolastico da cinque a quattro anni.

Secondo i giudici amministrativi i decreti ministeriali che avviavano la sperimentazione sono illegittimi in quanto è assente il parere del Cnpi, il Consiglio nazionale di pubblica istruzione, abolito a partire dal primo gennaio 2013. Il Tar ha ritenuto fondati anche i rilievi avanzati dal sidacato scuola della Cgil sulla disparità di trattamento che si sarebbe venuta a creare tra studenti quadriennali e quinquennali. Il Miur molto probabilmente farà ora ricorso al Consiglio di Stato, sotenendo che il parere del Cnpi non è al momento dovuto, in attesa che venga costituito il suo sostituto, il Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi), che dovrà essere eletto entro il 31 dicembre 2014.



Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2014 alle 20:12 sul giornale del 18 settembre 2014 - 2300 letture