Cosenza: sequestrato un milione di euro di fuochi d'artificio illegali

1' di lettura 15/12/2014 - A Cosenza ben tre tonnellate di "botti" sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza che con l'operazione "Natale Sicuro" è riuscita a sventare una minaccia per tutta la provincia.

740 mila fuochi d'artificio dai nomi originali quali "PANZER", "RAMBO K 32", "STAR WARS", "ZEUS", "E IO PAGO" e "AUGUSTO" sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nella provincia di Cosenza.

Gli esplosivi erano stoccati in depositi nei comuni di Cerzeto, Spezzano Albanese, Castiglione Cosentino e Carolei. I depositi erano a ridosso di zone abitate con un rischio per i civili enorme.

Solo dopo una lunga serie di pedinamenti ed intercettazioni sono stati indivituati quattro locali ognuno gestito da un soggetto che contenevano l'ingente quantitativo di bombe artigianali. È quindi partita una serie di blitz contemporanei che hanno sventanto la minaccia.

Gli esplosivi rinvenuti, il cui valore è di circa un milione di euro, erano immagazzinati in assenza di ogni forma di sicurezza, inoltre i magazzinieri non sono stati in grado di presentare un'adeguata documentazione che ne consentisse il possesso.

L'operazione "Natale Sicuro" ha permesso di effettuare il più consistente sequestro di materiale pirotecnico del genere vietato registrato in Calabria nel 2014. Il lavoro della GdF è volto a garantire ai cittadini delle festività più sicure.


di Andrea Discepoli
redazione@viveresenigallia.it





Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2014 alle 10:44 sul giornale del 16 dicembre 2014 - 2339 letture

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