Corte Ue: ovulo umano non fecondato è brevettabile

laboratorio 1' di lettura 18/12/2014 - Importante sentenza della Corte di Giustizia Ue: un ovulo umano che non è stato fecondato può essere brevettato, quindi utilizzato per fini industriali.

La Corte sottolinea che “un organismo non in grado di svilupparsi in essere umano non costituisce un embrione umano”. La decisione della Corte di Giustizia è legata alla controversia nata in Gran Bretagna dall’International Stem Cell Corporation, che chiedeva la possibilità di brevettare un processo relativo all’utilizzo di ovuli umani. La richiesta era stata rifiutato dall’Intellectual Property Office del Regno Unito.

Rifiuto legato ad una decisione della Corte del 2011. Da qui la richiesta all’Alta Corte del Regno Unito che ha chiesto il parere alla Corte di Giustizia Ue per stabilire cosa fosse incluso nella definizione di “embrione umano”.






Questo è un articolo pubblicato il 18-12-2014 alle 17:08 sul giornale del 19 dicembre 2014 - 1438 letture

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