Palermo: tangenti sulla tassa dei rifiuti, arrestate 16 persone

1' di lettura 18/12/2014 - Giovedì 18 dicembre ben 16 persone sono state arrestate a Palermo per l'essersi intascate tangenti sulla tassa sui rifiuti.

Sono state emesse 16 ordinanze di custodia cautelare dal gip del tribunale di Palermo, Angela Gerardi, gli arrestati sono accusati di istigazione alla corruzione, truffa, falso materiale ed associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.

Quattro dei sedici sono stati incarcerati mentre gli altri dodici sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Secondo la ricostruzione della GdF la mente dell'organizzazione era il funzionario dell'Ufficio tributi, Cesare Pagano, insieme a lui altre quattordici persone tra cui imprenditori e commercianti, alcuni dei quali, molto noti a Palermo. Tra loro ci sono Salvatore Barone, titolare del ristorante “I tre porcellini”, il commerciante Vittorio Ferdico, gestore di due supermercati, il medico Ugo Sottile, con studio in via Marchese di Villabianca, Giuseppe Vassallo, titolare del pub Eden Rock, Giuseppe Carnesi, che gestisce un’autorimessa in via Giuseppe Paratore, Antonino e Luigi Vernengo, titolari della “Expo truck veicoli industriali”, Luigi Lo Verso, titolare della ditta Cem’, Maria Elmo, titolare di una carrozzeria.

Tra gli arrestati vi è anche il commercialista delle suore Teatine di Palermo Antonio Clementi, che avrebbe pagato una tangente per uno "sconto" sul pagamento della tassa dei rifiuti sull'istituto Villa Nave.

Dalle indagini che sono durate oltre un anno. Il danno alle casse del Comune di Palermo sarebbe pari a quasi 500mila euro.


di Andrea Discepoli
redazione@viveresenigallia.it





Questo è un articolo pubblicato il 18-12-2014 alle 09:19 sul giornale del 19 dicembre 2014 - 1922 letture

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