Francia: blitz della polizia, uccisi gli attentatori di Charlie Hebdo

2' di lettura 09/01/2015 - Sono stati uccisi nel corso di un blitz delle forze speciali francesi i due fratelli Kouachi, responsabili del massacro alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo.

Braccati dalla polizia, al termine di una fuga durata quasi due giorni tra le campagne e le città a nord di Parigi, in mattinata i due terroristi islamici si sono asserragliati in una piccola tipografia di Dammartin en Goele, cittadina a circa 40 km a nord della capitale. Ed hanno preso in ostaggio il 27enne Michel Catalano, titolare dell'azienda.

Poche ore dopo, attorno alle 13, a Parigi, a Porte de Vincennes, un 32enne di origini africane armato di kalashnikova fa irruzione in un negozio di alimentari ebraici kosher, prendendo in ostaggio cinque persone. L'uomo, Amedy Coulibaly, fa parte della stessa cellula jihadista dei fratelli Kouachi, ed è sospettato di aver preso parte all'assalto alla redazione di Charlie Hebdo. Coulibaly viene inoltre ritenuto responsabile dagli inquirenti dell'omicidio di una giovane poliziotta, avvenuto giovedì a Montrouge, nella zona sud della capitale. L'uomo, asserragliato nella drogheria assieme alla compagna Hayat Boumeddiene, 26 anni, ha minacciato di uccidere gli ostaggi se i fratelli Kouachi fossero stati uccisi dalla polizia.

Attorno alle 17 le teste di cuoio francesi hanno fatto scattare in rapida successione due blitz a Dammartin e a Parigi, nel corso dei quali sono stati uccisi tutti i terroristi. Secondo i media francesi nel corso del blitz nel negozio kosher a Parigi sarebbero rimasti uccisi quattro ostaggi, mentre altri sarebbero rimasti feriti. Feriti anche alcuni agenti, di cui uno in gravi condizioni. Sano e salvo invece l'uomo prigioniero a Dammartin, che pare non fosse in realtà tenuto in ostaggio. I due fratelli killer non erano a conoscenza della sua presenza all'interno dello stabile: l'uomo si era nascosto ed è riuscito ad avvertire la polizia con il cellulare. Non è chiaro invece cosa sia successo alla Boumeddiene, complice e compagna di Coulibaly: se sia morta nel blitz della polizia o se fosse riuscita a scappare confondensosi tra gli ostaggi.






Questo è un articolo pubblicato il 09-01-2015 alle 18:09 sul giornale del 10 gennaio 2015 - 3218 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, parigi, francia, ostaggi, blitz, marco vitaloni, articolo, charlie hebdo, strage charlie hebdo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/adN5





logoEV