Parigi: due milioni di persone in piazza contro il terrore

1' di lettura 11/01/2015 - Entrerà nella storia la manifestazione avvenuta domenica a partire dalle 15 a Parigi. Un milione, forse due milioni, le persone che hanno scelto di esserci per dire “No” al terrorismo, all'intolleranza, al fanatismo religioso.

Numerosi anche i leader mondiali che hanno voluto esprimere la propria solidarietà alla Francia e che hanno marciato in testa al corteo accanto al presidente Hollande, e per alcuni momenti hanno sfilato tenendosi sottobraccio. Tra loro il cancelliere tedesco Angela Merkel, il leader palestinese Abu Mazen, la regina Rania di Giordania, il primo ministro israeliano Netanyahu e il premier Renzi.

I simboli hanno parlato più delle parole: molte delle persone hanno esposto cartelli, tra cui alcuni che recitavano 'Je suis Charlie, flic, Juif', ('Sono Charlie, poliziotto, ebreo'), oppure ‘Liberté, egalité, dessinez, ecrivez’, insieme a tante matite o penne che in molti avevano in mano, simbolo di quella libertà d'espressione che domenica, come mai prima, è stata ribadita.

Presenti anche i sopravvisuti all’attacco della sede a Charlie Hebdo che hanno scambiato alcune parole con il presidente francese, ma anche i familiari delle vittime dell'assalto al settimanale satirico e di quello al negozio kosher.






Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2015 alle 18:42 sul giornale del 12 gennaio 2015 - 3326 letture

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