Yemen: colpo di stato, sciiti occupano palazzo presidenziale

Yemen 1' di lettura 20/01/2015 - Lo Stato dello Yemen è nel caos. Dopo giorni di scontri tra i ribelli sciiti Houthi e le forze presidenziali, i miliziani martedì, sono entrati nel palazzo presidenziale di Sanaa, la capitale dello Yemen.

Il palazzo è stato occupato. Ad essere attaccata anche la residenza del presidente yemenita Abd-Rabbu Mansour Hadi, a Sanaa, che è stata bombardata, come la residenza del primo ministro, Khaled Mahafoudh Bahah, presa d’assalto dalle milizie sciite.

In Yemen è in corso da anni una violenta guerra civile. La situazione è precipitata il 17 gennaio quando i ribelli hanno rapito, Ahmed Awad bin Mubarak, capo di gabinetto del presidente Hadi, per bloccare una bozza di costituzione che avrebbe diviso il paese in sei regioni. La proposta non è però gradita agli sciiti.

Lo Yemen è un Paese a maggioranza sunnita (60%) ma è presente anche una minoranza sciita (intorno al 40%) che vorrebbe prendere il controllo dello Stato.






Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2015 alle 18:13 sul giornale del 21 gennaio 2015 - 3371 letture

In questo articolo si parla di cronaca, redazione, colpo di stato, yemen, Sara Santini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aegg





logoEV