Medio Oriente: scontri a fuoco Hezbollah-Israele, morti due militari e un casco blu spagnolo

Mappa Israele Palestina 1' di lettura 28/01/2015 - È di due soldati israeliani morti e 7 feriti il bilancio dell’attacco lanciato dalle milizie di Hezbollah contro un convoglio militare nella zona delle fattorie di Shebaa, ai confini tra Libano, Siria e Israele.

Dopo l'attacco, lanciato con un missile anti-carro, un'altra postazione israeliana sulle alture del Golan è stata bersagliata da diversi colpi di mortaio, senza provocare vittime. L'esercito israeliano ha subito risposto sparando numerosi colpi di artiglieria pesante contro postazioni Hezbollah nel sud del Libano.

Nell'attacco è rimasto ucciso un un casco blu spagnolo della missione di interposizione Unifil, presente nell'area dal 1978. Fonti militari di Madrid hanno spiegato al quotidiano El Pais che il militare spagnolo si trovava in un posto di guardia nei pressi del villaggio di Gaya, postazione di cui l'esercito israeliano conosceva perfettamente le coordinate. Anche per questo il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Garcia-Margallo, ha chiesto all'Onu "un'inchiesta immediata, esaustiva e completa" sull'uccisione del soldato.

L'attacco è stato rivendicato da Hezbollah come risposta al raid israeliano di Quneitra del 18 gennaio scorso, in cui erano morti sei miliziani, tra cui il figlio 21enne di uno dei comandanti storici del gruppo integralista sciita, Imad Mughniyeh, e sei militari iraniani, compreso un generale. Nei giorni scorsi inoltre l'aviazione di Israele aveva lanciato diversi attacchi in Siria contro postazioni governative e di Hezbollah.






Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2015 alle 18:40 sul giornale del 29 gennaio 2015 - 2318 letture

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