Francia: bimbo di 8 anni accusato di apologia di terrorismo, interrogato dalla polizia

Scuola generico 1' di lettura 29/01/2015 - Un bambino di 8 anni è stato interrogato dalla polizia, a Nizza, per aver detto in classe: “Io sto con i terroristi”, riferendosi agli attentati di Parigi.



Il bambino oltre a dimostrare la propria solidarietà per i terroristi si era anche rifiutato di osservare un minuto di silenzio come è stato fatto in tutte le scuole in segno di rispetto per le vittime. Alla domande del maestro se si sentissero in sintonia con l’espressione “Je suis Charlie”, sembra che il piccolo Ahmed, 8 anni, di origine musulmana, abbia risposto di “no”.

Dopo la denuncia del preside della scuola il bambino è stato interrogato per due ore dalla polizia per "apologia di terrorismo", insieme a suo padre accusato di “intrusione”. Il genitore infatti dopo l’episodio lo aveva accompagnato nel cortile dell’istituto dove i genitori non sono ammessi senza autorizzazione. L’avvocato della famiglia ha definito “assurda” la vicenda.






Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2015 alle 16:24 sul giornale del 30 gennaio 2015 - 4198 letture

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