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Lampedusa: ennesima tragedia, più di 200 morti

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Si aggrava il bilancio del naufragio nel canale di Sicilia, infatti oltre ai 29 morti assiderati dei giorni scorsi si sono aggiunte altre 200 vittime.

I profughi morti stavano navigando su due differenti barconi, uno ne trasportava 105 e l'altro 107, il primo si sarebbe capovolto per le forti onde mentre l'altro si è sgonfiato in parte causando il panico dei passeggeri.

I soppravvissuti di questa tragedia sono solo 9, provenienti dal Mali e dal Senegal, che una volta affondati i gommoni si sarebbero aggrappati disperatamente a ciò che ne rimanesa sperando i qualche soccorso.

Sono stati graziati dal fatto che per quella rotta stavano passando due mercantili che li hanno tratti in salvo.

Il sindaco dell'isola Giusi Nicolini, dopo la morte per assideramento di ventinove migranti a 110 miglia dall’isola, aveva ricordato la strage dell’autunno 2013 dicendo che “i 366 morti di Lampedusa non sono serviti a niente, le parole del Papa non sono servite a niente” e “siamo tornati a prima di Mare Nostrum“, la missione di salvataggio della Marina militare avviata dal governo Letta il 18 ottobre 2013 e terminata il 1 novembre, quando è stato sostituito dall’intervento europeo di controllo delle frontiere Triton. Secondo Nicolini, “siamo tornati indietro”.

Sono stati ascoltati i 75 superstiti, gli uomini della Squadra mobile di Agrigento e della Polizia scientifica di Palermo hanno interrogato quelli che si trovavano a bordo dell’imbarcazione soccorsa. Dai primi racconti emerge che il gommone su cui erano stipati gli oltre cento profughi è rimasto in mare per tre giorni e che quasi subito ha cominciato a imbarcare acqua. Ai superstiti è stato chiesto di fare un elenco delle persone e dei compagni di viaggio per avere una lista completa dei nomi e cognomi. Uno solo dei cadaveri, un ivoriano di 31 anni, è stato identificato. L’età media delle vittime è tra i 18 e i 25 anni.



Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2015 alle 09:37 sul giornale del 12 febbraio 2015 - 3708 letture