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Hayat Boumeddiene, moglie dell'attentatore Coulibaly è viva ed e in Siria

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Questa informazione è stata comunicata dalla rivista del califfato Dar al Islam, nel quale è stata inserita l'intervista con la sposa del terrorista, la donna sarebbe sana e salva nella "terra di Dio"

Tramite un altro giornale, Dabiq, l’Isis ha rivendicato l’uccisione di 58 persone cadute nel sanguinoso attentato kamikaze compiuto nell’ottobre del 2010 a Baghdad contro una chiesa cristiana. L’attacco era stato attribuito all’ala irachena di al Qaida, da cui tre anni dopo è di fatto nato l’Isis; nelle stesse pagine viene comunicato che sono stati catturati 23 copti cristiani che secondo alcune indiscrezioni sarebbero stati sgozzati.

Una pagina è poi dedicata a Muahammad Musallam, 19enne di Gerusalemme, che è stato catturato e definito "Spia del Mossad". Nell’ultima edizione di Dabiq c’è anche spazio per raccontare la storia di Abdelhamid Abaaoud, capo della cellula di Verviers, in Belgio.

Abu Omar Soussi, Abu Zubayr e Abu Khalid, sospetti jihadisti uccisi durante l’irruzione nelle forze speciali belghe nell’edificio di Verviers si erano recati in Belgio per «terrorizzare i crociati che guidano una guerra contro i musulmani».



Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2015 alle 09:59 sul giornale del 14 febbraio 2015 - 3149 letture