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Tangenti per le Grandi Opere: 4 arresti 50 indagati

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Arresto
Sono 50 le persone indagate e 4 quelle arrestate per la gestione illecita degli appalti delle cosiddette Grandi opere. L’operazione è stata condotta dei carabinieri del Ros e coordinata dalla procura di Firenze.

Agli indagati vengono contestati i reati di corruzione induzione indebita, turbata libertà degli incanti ed altri delitti contro la Pubblica amministrazione. Tra gli arrestati c’è il superdirigente del Ministero dei Lavori Pubblici (ora consulente esterno) Ercole Incalza, ma anche il suo collaboratore Sandro Pacella e gli imprenditori Stefano Perotti e Francesco Cavallo.

Risultano indagati anche alcuni politici, tra cui non ci sono però personaggi di primo piano. Sembra che l’ideatore del sistema di corruzione, legato a tutte le principali Grandi opere, tra cui gli appalti relativi alla Tav e anche alcuni riguardanti l'Expo, fosse Incalza. L'uomo organizzava la gestione illecita degli appalti, con il diretto contributo di Perotti, cui veniva spesso affidata la direzione dei lavori degli appalti incriminati.



Arresto

Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2015 alle 14:53 sul giornale del 17 marzo 2015 - 1658 letture