SEI IN > VIVERE ITALIA > POLITICA
articolo

Elezioni in Israele, vince Netanyahu

1' di lettura
1507

Benyamin Netanyahu

Il primo ministro uscente Benjamin Netanyahu ha vinto le elezioni politiche che si sono tenute martedì in Israele.

Il suo partito, il conservatore Likud, ha ottenuto, con il 23,26% dei voti, 30 seggi (erano 18 nel 2013) sui 120 della Knesset, il Parlamento israeliano, contro i 24 seggi conquistati dalla coalizione di centrosinistra Unione Sionista. Una vittoria netta quindi, che smentisce sia gli ultimi sondaggi, che vedevano in vantaggio il fronte sionista di Yitzhak Herzog e Tzipi Livni, sia gli exit poll diffusi dopo la chiusura dei seggi, che davano i due partiti principali in sostanziale parità.

Terza, con 14 seggi, la coalizione formata da tutti i principali partiti arabi di Israele, uniti per la prima volta. A seguire, con 11 seggi, il partito centrista Yesh Atid del giornalista televisivo Yair Lapid, che aveva fatto parte del governo uscente; Kulanu, Kulanu, nuovo partito fondato dall'ex Likud Moshe Kahlon, che ha ottenuto 10 seggi; 8 seggi per la destra nazionalista Casa Ebraica di Naftali Bennet, alleato di Netanyahu. Poi i partiti religiosi, la destra ultraortodossa dello Shas con 7 seggi e lo United Torah Judaism con 6; sei seggi anche per l'altro partito di destra Yisrael Beitenu, dell'attuale ministro degli Esteri Avigdor Lieberman. Infine il partito di sinistra Meretz con 4 seggi.

Con questi risultati Netanyahu potrà, salvo soprese, ottenere il suo quarto mandato e formare un solido governo di centro-destra (sulla carta 67 parlamentari su 120) che gli permetterà di diventare il premier con più anni di governo nella storia di Israele.



Benyamin Netanyahu

Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2015 alle 17:04 sul giornale del 19 marzo 2015 - 1507 letture