Yemen: kamikaze in moschee sciite, oltre 140 morti

Yemen 1' di lettura 20/03/2015 - Attentatori suicidi si sono fatti saltare in aria all'interno di due mosche frequentate da musulmani sciiti a Sana'a, capitale dello Yemen.

Le esplosioni sono avvenute durante la preghiera del venerdì, con le moschee piene di fedeli. Pesantissimo, e ancora parziale, il bilancio delle vittime: si parla di oltre 140 morti e centinaia di feriti. Gli attentati sono stati rivendicati dallo Stato Islamico.

Lo Yemen è nel caos da gennaio, da quando i ribelli Houthi, sciiti, hanno preso il controllo della capitale Sana'a costringendo presidente e governo, sunniti, a dimettersi. Scappato dagli arresti domiciliari, il presidente Abdel Rabbo Mansour Hadi si è rifugiato a Adel, l'ex capitale dello Yemen del Sud. Gli Houthi, sospettati di essere supportati dall'Iran, controllano ora il nord del Paese e la capitale. Le forze alleate al presidente Hadi il sud, mentre le zone orientali sono in mano ad al Qaida.






Questo è un articolo pubblicato il 20-03-2015 alle 17:56 sul giornale del 21 marzo 2015 - 1637 letture

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