Usa: reintrodotto nello Utah il plotone di esecuzione

fucilazione 1' di lettura 24/03/2015 - Lo Utah è il primo Stato americano in cui si potrà di nuovo ricorrere alla fucilazione per l'esecuzione delle condanne a morte.

Il governatore Gary Herbert ha infatti firmato la contestata legge, approvata dal parlamento dello Utah lo scorso 10 marzo, che prevede la possibilità di utilizzare il plotone di esecuzione nel caso non siano disponibili i farmaci per l’iniezione letale, che resta comunque l'opzione privilegiata.

Per il governatore si tratta di una misura necessaria, vista la sempre maggiore difficoltà a reperire sul mercato le sostanze utilizzate per le iniezioni, a causa del boicottaggio delle case farmaceutiche. In particolare è diventato quasi introvabile, in seguito al blocco delle vendite imposto dall'azienda produttrice, il Pentobarbital, uno dei farmaci più utilizzati. Gli stati che eseguono condanne a morte hanno quindi iniziato ad impiegare nuove misture, che si sono però rivelate in diversi casi inefficaci.

L’ultima condanna a morte per fucilazione negli Stati Uniti è avvenuta proprio nello Utah nel 2010, quando il condannato Ronnie Lee Gardner chiese espressamente di essere fucilato.






Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2015 alle 18:27 sul giornale del 25 marzo 2015 - 2691 letture

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