Roma: recuperato dai carabinieri un Picasso da 15 milioni di euro

Carabinieri 1' di lettura 27/03/2015 - I carabinieri del Comando tutela patrimonio artistico hanno recuperato un quadro di Picasso dal valore di circa 15 milioni euro, rimasta per 36 anni nelle mani di in ignaro pensionato romano.

L'uomo, di professione corniciaio, lo ricevette in dono da un cliente nel 1978. Fu un anziano signore, rimasto anonimo, a regalarglielo per ringraziarlo di avergli riparato, gratuitamente, il portafoto della moglie defunta, a cui teneva particolarmente. Toccato da quel gesto di gentilezza, il cliente tornò due giorni dopo con il dipinto. Il corniciaio, ignorandone la vera natura, lo ha conservato senza particolari cautele per oltre 30 anni.

Secondo quanto raccontato dall'uomo, ormai pensionato, ha scoperto solo lo scorso anno la possibile attribuzione del quadro, ed ha provato a venderlo all'estero richiedendo, tramite la casa d'aste Sotheby's, l'attestato di libera circolazione. Lo scarso valore dichiarato per l'opera, 1,4 milioni di euro, ha suscitato l'attenzione degli investigatori, che sospettavano fosse un falso. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che il quadro, un olio su tela di 54 x 45 cm, è presente nel catalogo Zervos, considerata la guida definitiva delle opere di Picasso. I carabinieri stanno ancora indagando per risalire alla provenienza originaria del dipinto.

I militari hanno recuperato anche una preziosa statua romana risalente al II-III secolo d.C. del valore di circa 8 milioni di euro. L'opera, che raffigura il dio Mitra nell'atto di uccidere il toro, era stata trafugata nel Lazio con uno scavo clandestino, e stava per essere esportata anch'essa.






Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2015 alle 18:48 sul giornale del 28 marzo 2015 - 1827 letture

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