Ischia: arrestato il sindaco, tangenti per la metanizzazione dell'isola

carabinieri generico 1' di lettura 30/03/2015 - Otto persone, tra cui il sindaco di Ischia Giuseppe Ferrandino (Pd), sono finite in carcere, una ai domiciliari e due hanno l’obbligo di dimora per un’inchiesta sulla metanizzazione dei comuni dell’isola di Ischia.

Arrestato anche il fratello del sindaco. Nel mirino della procura di Napoli anche alcuni dirigenti del colosso delle cooperative CPL Concordia. I reati contestati, a vario titolo, vanno dall'associazione per delinquere alla corruzione (anche internazionale), dalla turbata libertà degli incanti al riciclaggio, all'emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Secondo gli investigatori sarebbero state versate tangenti per aggiudicarsi gli appalti. La società CPL Concordia avrebbe costituito fondi neri in Tunisia con cui poi retribuire pubblici ufficiali per ottenere l'aggiudicazione di appalti. Vengono contestati anche accordi con la criminalità organizzata.






Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2015 alle 20:25 sul giornale del 31 marzo 2015 - 1510 letture

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