Quattrocento migranti scappano dalla Birmania, 'soccorsi' in mare dall'Indonesia

1' di lettura 12/05/2015 - Oltre 400 migranti in fuga dalla Birmania sono stati abbandonati da tre giorni al largo del sud della Thailandia.

La Marina indonesiana si è limitata a rifornire di carburante e provviste il battello a bordo del quale si trovavano i migranti per poi trainarlo al di fuori delle acque nazionali, a largo delle coste di Aceh. A denunciare quanto accaduto la responsabile di un'associazione che si occupa delle condizioni della minoranza musulmana discriminata in Birmania che è riuscita a mettersi in contatto con uno dei migranti.

Si tratta di appartenenti alla minoranza Rohingya, un gruppo etnico di religione islamica presente soprattutto nella Birmania occidentale e perseguitato dai buddisti. Secondo i rapporti delle Nazioni Unite sono uno dei popoli più perseguitati al mondo. Cercano di fuggire dalla Birmania per giungere in Malesia, ma spesso finiscono in Thailandia, dove vengono tenuti prigionieri, mentre in altri casi vivono in squallidi campi per sfollati.






Questo è un articolo pubblicato il 12-05-2015 alle 18:29 sul giornale del 13 maggio 2015 - 1396 letture

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