Stati Uniti: la Camera approva una legge che limita i poteri della Nsa

washington 1' di lettura 14/05/2015 - La Camera dei rappresenti americana ha approvato a larga maggioranza lo Usa Freedom Act, una riforma che limita i poteri dell’agenzia per la sicurezza nazionale (Nsa) e mette un freno alla raccolta indiscriminata dei metadati telefonici dei cittadini.

La legge è stata approvata con 338 voti favorevoli e 88 contrari, ma dovrà ora passare al Senato, dove una prima versione della riforma era già stata respinta lo scorso anno. I senatori repubblicani si sono già espressi contro l'approvazione della legge. Ma questa volta potrebbe andare diversamente: la rifoma può contare sul supporto della Casa Bianca, di alcuni leader delle agenzie di intelligence e della Corte federale di New York, che alcuni giorni fa aveva dichiarato illegali le intercettazioni di massa della Nsa.

L'approvazione dello Usa Freedom Act è arrivata a due anni di distanza dall'inizio dello scandalo Datagate. E a pochi giorni dalla scadenza (1 giugno) dell'autorizzazione, garantita dall'articolo 215 del Patriot Act, che ha permesso finora alla Nsa la raccolta massiva dei dati delle telefonate degli americani. La nuova legge prevede che i dati rimangano nelle mani delle compagnie di telecomunicazioni, che potrebbero effettuare ricerche specifiche solo in seguito all'autorizzazione di un giudice. La legge contiene anche alcune norme che rafforzano la trasparenza.






Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2015 alle 17:34 sul giornale del 15 maggio 2015 - 1779 letture

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