Calcioscommesse, nuova raffica di arresti. Partite truccate in Lega Pro e serie D

1' di lettura 19/05/2015 - Cinquanta arresti, oltre 70 indagati, decine di perquisizioni in tutta Italia: sono i numeri di "Dirty Soccer", l'operazione condotta dalla Squadra mobile di Catanzaro e dal Servizio centrale operativo che ha permesso di individuare due diverse associazioni criminali dedite al calcioscommesse.

Al centro dell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro decine di partite truccate (28 quelle accertate finora) in Lega Pro (la ex serie C) e nei Dilettanti. In tutto sono 33 le squadre coinvolte. Tra di esse Pro Patria, Brindisi, Monza, L'Aquila, Torres, Vigor Lamezia, Santarcangelo, Neapolis, Barletta, San Severo.

In manette sono finiti presidenti e dirigenti di club, calciatori, allenatori, imprenditori e "finanziatori" delle combine. Sono tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode calcistica, con l'aggravante di avere favorito organizzazioni mafiose. Fra le persone coinvolte figura anche un membro della cosca Iannazzo di Lamezia Terme.

L'organizzazione veniva gestita da presidenti e manager dei club coinvolti, che compravano o vendevano le partite per raccogliere i proventi delle scommesse. L'intera operazione veniva finanziata con il denaro proveniente dagli scommettitori, in gran parte stranieri: russi, serbi, kazaki e cinesi. Secondo gli inquirenti l'organizzazione stava lavorando per estendere il business delle combine anche alla serie B.






Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2015 alle 17:33 sul giornale del 20 maggio 2015 - 2231 letture

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