Cassazione: insulti su Facebook? Si rischia il carcere

facebook 1' di lettura 24/05/2015 - Insultare qualcuno su Facebook, potrebbe comportare come pena il carcere.

È stata la Corte di Cassazione a stabilirlo. La vicenda era iniziata nel 2010 quando una donna, aveva ritenuto diffamatori i commenti sul social network dell’ex marito. Il giudice di Pace aveva dichiarato la propria incompetenza di fronte alla vicenda.

È intervenuto quindi il Tribunale che ha accolto il conflitto di competenza proposto dall’avvocato dell’uomo. La Suprema Corte ha stabilito che la competenza è del tribunale, ritenendo quella sui social network una forma di “diffamazione aggravata”. Da questa decisione deriva la possibilità che la pena inflitta sia non solo pecuniaria, ma anche quella della detenzione da sei mesi a tre anni.






Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2015 alle 23:34 sul giornale del 25 maggio 2015 - 2162 letture

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