Brasile: arrestato dopo 31 anni di latitanza, boss della Camorra

Pasquale Scotti 1' di lettura 26/05/2015 - È stato catturato a Recife, in Brasile, Pasquale Scotti, uno dei latitanti più pericolosi della Camorra, dopo 31 anni di latitanza.

Faceva parte della Nuova Camorra Organizzata guidata da Raffaele Cutolo. L’uomo si era nel frattempo sposato con una brasiliana e aveva avuto due figli. Si faceva chiamare Francisco de Castro Visconti. L’uomo era stato arrestato a Caivano nel 1983, dopo la lunga faida degli anni Ottanta con famiglie camorristiche avversarie. A Natale del 1984 era poi evaso. Dal 1990 erano cominciate le ricerche a livello internazionale. Nel 2005, la terza sezione della corte d'assise di Santa Maria Capua Vetere, aveva condannato il boss all'ergastolo.

L’arresto è avvenuto grazie ad alcuni collaboratori di giustizia. Accusato di vari omicidi, estorsioni, riciclaggio, controllo dello spaccio di stupefacenti, Scotti, ora 56enne, è stato identificato anche grazie al confronto delle impronte digitali. Ora si attende che le autorità brasiliane concedano l’estradizione.






Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2015 alle 19:12 sul giornale del 27 maggio 2015 - 1655 letture

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