Yemen: le forze governative liberano Aden

Yemen 1' di lettura 17/07/2015 - Il governo yemenita del presidente Abd-Rabbu Mansour Hadi, in esilio in Arabia Saudita dallo scorso marzo, ha annunciato la liberazione di Aden, seconda città del paese, dalle milizie dei ribelli sciiti Houthi.

Dopo giorni di combattimenti, i miliziani di Resistenza Popolare, fedeli al presidente Hadi, assieme alle forze della coalizione sunnita guidata dall'Arabia Saudita, hanno riconquistato gran parte dei quartieri della città, da mesi sotto il controllo dei ribelli sciiti appoggiati dall'Iran. Alcuni ministri e ufficiali dell'intelligence del governo yemenita sono già ritornati ad Aden per rafforzare la sicurezza nell'area e preparare il rientro del presidente e del resto del governo. Un portavoce dei ribelli Houthi ha smentito l'avvenuta liberazione, affermando ad Al Jaazera che i combattimenti sono ancora in corso.

Aden era da mesi teatro di scontro tra le due fazioni che si contendono il potere nel paese: da un lato i ribelli sciiti Houthi, appoggiati dall'Iran e alleati con le milizie sunnite fedeli all'ex presidente/dittatore Saleh; dall'altro le forze governative e le milizie fedeli al presidente Hadi, sostenuti da marzo da una coalizione di otto paesi arabi sunniti guidati dall'Arabia Saudita. A gennaio gli Houthi avevano effettuato un colpo di stato, prendendo il controllo della capitale Sana'a e costringendo Hadi a riparare ad Aden prima, e in Arabia Saudita poi.

I combattimenti dei giorni scorsi ad Aden hanno interrotto la tregua umanitaria indetta dall'Onu il 9 luglio scorso, che sarebbe dovuta durare fino al 17 luglio. Secondo le Nazioni Unite, dopo mesi di guerra civile, circa l'80% della popolazione yemenita ha necessità di aiuti umanitari.






Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2015 alle 16:42 sul giornale del 18 luglio 2015 - 1631 letture

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