Turchia: bloccato Twitter, identificato l'attentatore di Suruc

turchia 1' di lettura 22/07/2015 - Le autorità turche hanno bloccato temporaneamente, per la terza volta, l'accesso a Twitter.

Il blocco, durato alcune ore, è stato attuato in seguito all'ordinanza di un tibunale locale che ha proibito la diffusione sul social delle immagini dell'attentato di lunedì a Suruc, in cui sono morte 32 persone. Intanto, grazie all'analisi del dna, è stato identificato l'autore dell'attacco suicida: si tratta di un uomo di 20 anni originario di Adiyaman, città nel sudest del paese. La polizia aveva trovato i suoi documenti su uno dei cadaveri, reso irriconoscibile dall'esplosione.

Nelle ore successive alla strage era circolata l'ipotesi che a farsi esplodere fosse stata una ragazza di 18 anni. Secondo i media turchi l'attentatore, Seyh Abdurrahman Alagoz, era stato reclutato dall'Isis ed aveva recentemente trascorso sei mesi all'estero, probabilmente ad addestrarsi in Siria tra le fila dei jihadisti.

Nella giornata di mercoledì due poliziotti turchi sono stati assassinati con colpi di arma da fuoco alla testa a Ceylanpinar, nel sud del paese. L'omicidio dei due agenti è stato rivendicato da militanti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), secondo i quali la polizia avrebbe collaborato con i terroristi dell'Isis nel commettere l'attentato di Suruc.






Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2015 alle 17:23 sul giornale del 23 luglio 2015 - 1545 letture

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