Libia: italiani rapiti, chiesto riscatto. Gentiloni, 'Prudenza'

Paolo Gentiloni 1' di lettura 24/07/2015 - Hanno chiesto il riscatto i rapitori dei quattro italiani prigionieri in Libia. Non c’è quindi nessun intento politico, né richieste di scambi con gli scafisti alla base del rapimento.

I quattro tecnici sequestrati il 20 luglio, Gino Pollicardo, Fausto Piano, Filippo Calcagno e Salvatore Failla, sono vittime di un sequestro a scopo di estorsione. Secondo il sottosegretario con delega ai servizi Marco Minniti, la vicenda seppur grave, potrebbe quindi essere più facilmente gestibile.

La difficoltà nel risolvere la situazione in tempi brevi potrebbe in ogni caso essere legata al problema di trovare fonti attendibili con cui trattare. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni chiede in ogni caso “riserbo” e “prudenza”.






Questo è un articolo pubblicato il 24-07-2015 alle 19:44 sul giornale del 25 luglio 2015 - 1736 letture

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