Azzollini: il Senato vota contro l'arresto

antonio azzollini 1' di lettura 29/07/2015 - Il Senato ha votato contro l'autorizzazione all’arresto di Antonio Azzollini, senatore del Nuovo Centro Destra coinvolto nel crac della casa di cura "Divina Provvidenza" di Bisceglie.

Contro l'arresto hanno votato, a scrutinio segreto, 189 senatori, 96 quelli a favore e 17 gli astenuti. In precedenza la giunta per le immunità del Senato aveva invece votato a maggioranza a favore della richiesta di arresto. Secondo i colleghi di Azzollini esiste quindi un intento persecutorio da parte dei magistrati della Procura di Trani che hanno inoltrato la richiesta di arresto (ai domiciliari) oltre un mese fa.

Antonio Azzollini è accusato di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta e altri reati, in relazione all'inchiesta sul crac da 500 milioni di euro della casa di cura per malati psichici "Divina Provvidenza". Lo scorso dicembre sempre la Procura di Trani aveva chiesto al Senato l'autorizzazione all'utilizzo di alcune intercettazioni telefoniche che coinvolgevano lo stesso Azzollini, nell'ambito dell'inchiesta sui lavori per il nuovo porto commerciale di Molfetta.






Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2015 alle 18:47 sul giornale del 30 luglio 2015 - 1747 letture

In questo articolo si parla di politica, arresto, senato, bancarotta fraudolenta, marco vitaloni, Nuovo Centro Destra, articolo, antonio azzollini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/amCJ