SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

Palestina: estremisti israeliani danno fuoco ad una casa, muore bambino di 18 mesi

1' di lettura
1991

palestina
Un bambino di 18 mesi è morto nell'incendio doloso che ha devastato la sua abitazione nel villaggio di Douma, in Cisgiordania.

Il piccolo dormiva in casa assieme alla madre e al fratello di 4 anni, rimasti gravemente e feriti e ricoverati all'ospedale di Nablus. L'abitazione è stata data alle fiamme nella notte tra il 30 e il 31 luglio, assieme ad un'altra casa, per fortuna vuota al momento del rogo. Secondo diversi testimoni le fiamme sarebbero state appiccate con bottiglie molotov, lanciate forse da alcuni coloni israeliani. Sui muri delle case sono state ritrovate diverse scritte in ebraico, come "Vendetta" e "Viva il Messia".

La matrice estremista del rogo è stata confermata dalla polizia israeliana, secondo la quale ci sono forti sospetti che l'attacco abbia avuto un movente nazionalista. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è detto "sconvolto" per l'attacco, definito un "atto di terrorismo". Il presidente dell'autorità palestinese, Abu Mazen, ha definito l'attacco un "crimine di guerra", accusando il governo israeliano e la sua politica di colonizzazione della Cisgiordania.



palestina

Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2015 alle 16:11 sul giornale del 01 agosto 2015 - 1991 letture