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Egitto: ostaggio croato decapitato dall'Isis

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tomislav salopek
Il ramo locale dell'Isis nella penisola del Sinai, in Egitto, ha diffuso una foto che sembra mostrare il corpo decapitato di Tomislav Salopek, ingegnere croato rapito in Egitto lo scorso 22 luglio.

Salopek, 30 anni, lavorava per una società francese di servizi geofisici, la Gcc, ed era stato rapito da alcuni uomini armati su una strada a circa 50 km dal Cairo. Il cittadino croato era apparso in un video diffuso il 5 agosto dal gruppo affiliato all'Is Wilayat Sinai (La Provincia del Sinai).

I terroristi avevano chiesto al governo del Cairo la liberazione delle "donne musulmane" rinchiuse nelle prigioni egiziane, donne che parteciparono alle proteste successive alla presa del potere dei militari nel 2013. In caso di risposta negativa, avrebbero ucciso l'ostaggio. La morte di Salopek non è ancora stata confermata ufficialmente.

La Provincia del Sinai opera da tempo nella penisola contro il governo egiziano, compiendo attentati e attaccando esercito e forze di polizia. Il gruppo si chiamava Ansar Beit al Maqdis prima di giurare fedeltà all'Isis nel novembre 2014.



tomislav salopek

Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2015 alle 16:54 sul giornale del 13 agosto 2015 - 1948 letture